Poggiotondo
Poggiotondo si trova nella parte occidentale della denominazione Chianti, tra Firenze e Pisa, a pochi passi dal borgo di Vinci, luogo natale del celebre genio Leonardo da Vinci.
Alberto e Alessandra Antonini gestiscono i vigneti secondo i principi dell’agricoltura biologica.
Il loro obiettivo è offrire un’esperienza autentica e pura, che esprima il perfetto equilibrio tra suolo, vite e clima.
La regione del Chianti
Nel cuore della Toscana, Poggiotondo si inserisce in un paesaggio agricolo storico caratterizzato da una straordinaria biodiversità, dove vigneti, oliveti e boschi creano un mosaico armonioso.
Da secoli questo territorio è modellato dalla coltivazione della vite e dell’olivo, dando origine a un paesaggio iconico, la cui bellezza naturale è stata esaltata dal lavoro dell’uomo.
Da secoli questo territorio è modellato dalla coltivazione della vite e dell’olivo, dando origine a un paesaggio iconico, la cui bellezza naturale è stata esaltata dal lavoro dell’uomo.
Terroir
I suoli, insieme a clima favorevole, altitudine, esposizione e tradizione, rappresentano gli elementi distintivi dei vini Poggiotondo.
La composizione dei suoli varia dall’arenaria dell’area Vinci-Montalbano, alle marne limo-argillose (Argille Azzurre) delle colline di Cerreto Guidi.
Nei vigneti situati nel Chianti Classico, UGA Montefioralle, i suoli sono composti da Pietraforte (arenaria), Alberese (marna calcarea) e Galestro (argilla scistosa).
La composizione dei suoli varia dall’arenaria dell’area Vinci-Montalbano, alle marne limo-argillose (Argille Azzurre) delle colline di Cerreto Guidi.
Nei vigneti situati nel Chianti Classico, UGA Montefioralle, i suoli sono composti da Pietraforte (arenaria), Alberese (marna calcarea) e Galestro (argilla scistosa).
La regione del Chianti
Nel cuore della Toscana, Poggiotondo si inserisce in un paesaggio agricolo storico caratterizzato da una straordinaria biodiversità, dove vigneti, oliveti e boschi creano un mosaico armonioso.
Da secoli questo territorio è modellato dalla coltivazione della vite e dell’olivo, dando origine a un paesaggio iconico, la cui bellezza naturale è stata esaltata dal lavoro dell’uomo.
Da secoli questo territorio è modellato dalla coltivazione della vite e dell’olivo, dando origine a un paesaggio iconico, la cui bellezza naturale è stata esaltata dal lavoro dell’uomo.
Terroir
I suoli, insieme a clima favorevole, altitudine, esposizione e tradizione, rappresentano gli elementi distintivi dei vini Poggiotondo.
La composizione dei suoli varia dall’arenaria dell’area Vinci-Montalbano, alle marne limo-argillose (Argille Azzurre) delle colline di Cerreto Guidi.
Nei vigneti situati nel Chianti Classico, UGA Montefioralle, i suoli sono composti da Pietraforte (arenaria), Alberese (marna calcarea) e Galestro (argilla scistosa).
La composizione dei suoli varia dall’arenaria dell’area Vinci-Montalbano, alle marne limo-argillose (Argille Azzurre) delle colline di Cerreto Guidi.
Nei vigneti situati nel Chianti Classico, UGA Montefioralle, i suoli sono composti da Pietraforte (arenaria), Alberese (marna calcarea) e Galestro (argilla scistosa).
Agricoltura biologica
A Poggiotondo rispettiamo e sosteniamo la natura, il suolo e la fertilità naturale della terra, adottando tecniche tradizionali nella gestione del vigneto.
L’assenza completa di utilizzo della chimica di sintesi protegge e stimola la naturale fertilità della terra, le viti sono sane, longeve e producono ogni anno un frutto di grande carattere.
Sosteniamo i processi naturali della natura restituendo al vigneto i suoi elementi: compostiamo raspi e vinacce e li riportiamo al suolo; pratichiamo il sovescio apportando sostanza organica al suolo aumentandone la naturale fertilità.
Nel contesto di un suolo sano e fertile le viti sviluppano un apparato radicale profondo che da grande equilibrio e forza alla pianta stessa, permettendo l’assimilazione delle peculiarità e l’essenza più complessa del suolo.
L’assenza completa di utilizzo della chimica di sintesi protegge e stimola la naturale fertilità della terra, le viti sono sane, longeve e producono ogni anno un frutto di grande carattere.
Sosteniamo i processi naturali della natura restituendo al vigneto i suoi elementi: compostiamo raspi e vinacce e li riportiamo al suolo; pratichiamo il sovescio apportando sostanza organica al suolo aumentandone la naturale fertilità.
Nel contesto di un suolo sano e fertile le viti sviluppano un apparato radicale profondo che da grande equilibrio e forza alla pianta stessa, permettendo l’assimilazione delle peculiarità e l’essenza più complessa del suolo.
In Cantina, minimo intervento.
Ogni annata che produciamo è pura espressione di una stagione, di questo territorio e dei suoi vitigni autoctoni.
L’intervento è minimo. Utilizziamo vasche in cemento e anfore in terracotta per la fermentazione, mentre l’affinamento avviene in grandi botti di rovere non tostato e in cemento, per preservare integrità del frutto, vitalità e tessitura del vino.
L’intervento è minimo. Utilizziamo vasche in cemento e anfore in terracotta per la fermentazione, mentre l’affinamento avviene in grandi botti di rovere non tostato e in cemento, per preservare integrità del frutto, vitalità e tessitura del vino.
Agricoltura biologica
A Poggiotondo rispettiamo e sosteniamo la natura, il suolo e la fertilità naturale della terra, adottando tecniche tradizionali nella gestione del vigneto.
L’assenza completa di utilizzo della chimica di sintesi protegge e stimola la naturale fertilità della terra, le viti sono sane, longeve e producono ogni anno un frutto di grande carattere.
Sosteniamo i processi naturali della natura restituendo al vigneto i suoi elementi: compostiamo raspi e vinacce e li riportiamo al suolo; pratichiamo il sovescio apportando sostanza organica al suolo aumentandone la naturale fertilità.
Nel contesto di un suolo sano e fertile le viti sviluppano un apparato radicale profondo che da grande equilibrio e forza alla pianta stessa, permettendo l’assimilazione delle peculiarità e l’essenza più complessa del suolo.
L’assenza completa di utilizzo della chimica di sintesi protegge e stimola la naturale fertilità della terra, le viti sono sane, longeve e producono ogni anno un frutto di grande carattere.
Sosteniamo i processi naturali della natura restituendo al vigneto i suoi elementi: compostiamo raspi e vinacce e li riportiamo al suolo; pratichiamo il sovescio apportando sostanza organica al suolo aumentandone la naturale fertilità.
Nel contesto di un suolo sano e fertile le viti sviluppano un apparato radicale profondo che da grande equilibrio e forza alla pianta stessa, permettendo l’assimilazione delle peculiarità e l’essenza più complessa del suolo.
In Cantina, minimo intervento.
Ogni annata che produciamo è pura espressione di una stagione, di questo territorio e dei suoi vitigni autoctoni.
L’intervento è minimo. Utilizziamo vasche in cemento e anfore in terracotta per la fermentazione, mentre l’affinamento avviene in grandi botti di rovere non tostato e in cemento, per preservare integrità del frutto, vitalità e tessitura del vino.
L’intervento è minimo. Utilizziamo vasche in cemento e anfore in terracotta per la fermentazione, mentre l’affinamento avviene in grandi botti di rovere non tostato e in cemento, per preservare integrità del frutto, vitalità e tessitura del vino.