Una storia di famiglia
La storia di Poggiotondo inizia nel 1968.
Carlo Antonini, insegnante, appassionato di Agricoltura e Apicoltura, acquista la proprietà storicamente appartenuta ai Conti Guidi, famiglia di antica nobiltà che possedeva terreni in Toscana ed Emilia Romagna e che diede nel Medio Evo il proprio nome al villaggio di Cerreto Guidi.
La storia di Poggiotondo inizia nel 1968.
Carlo Antonini, insegnante, appassionato di Agricoltura e Apicoltura, acquista la proprietà storicamente appartenuta ai Conti Guidi, famiglia di antica nobiltà che possedeva terreni in Toscana ed Emilia Romagna e che diede nel Medio Evo il proprio nome al villaggio di Cerreto Guidi.
Cerreto Guidi, situato lungo la storica Via Francigena, era un tempo meta di pellegrinaggio. Nel cuore del borgo, Cosimo I de’ Medici fece costruire la splendida Villa Medicea, oggi patrimonio UNESCO.
Questo territorio rappresenta ancora oggi un autentico gioiello toscano, vicino a Firenze, Pisa e Lucca, a soli 40 km dal Mar Tirreno.
Cerreto Guidi, situato lungo la storica Via Francigena, era un tempo meta di pellegrinaggio. Nel cuore del borgo, Cosimo I de’ Medici fece costruire la splendida Villa Medicea, oggi patrimonio UNESCO.
Questo territorio rappresenta ancora oggi un autentico gioiello toscano, vicino a Firenze, Pisa e Lucca, a soli 40 km dal Mar Tirreno.
La grande passione di Carlo per la viticoltura è stata trasmessa al figlio Alberto, che insieme alla moglie Alessandra e ai figli Angelica, Margherita e Carlo, porta avanti l’obiettivo di valorizzare il territorio nel rispetto della tradizione vitivinicola
toscana.
Attraverso una gestione meticolosa dei vigneti e interventi minimi in cantina, Alberto e Alessandra producono vini che esprimono eleganza, equilibrio e una forte identità territoriale.
La grande passione di Carlo per la viticoltura è stata trasmessa al figlio Alberto, che insieme alla moglie Alessandra e ai figli Angelica, Margherita e Carlo, porta avanti l’obiettivo di valorizzare il territorio nel rispetto della tradizione vitivinicola
toscana.
Attraverso una gestione meticolosa dei vigneti e interventi minimi in cantina, Alberto e Alessandra producono vini che esprimono eleganza, equilibrio e una forte identità territoriale.
Un clima mediterraneo e suoli calcarei offrono condizioni ideali per i 50 ettari di vigneti coltivati biologicamente.
L’attenzione ai vitigni autoctoni — Sangiovese, Canaiolo, Colorino, Trebbiano oltre al Vermentino — dà vita a vini di grande vitalità e purezza.
Poggiotondo è certificata biologica dalla vendemmia 2014.
Nel 2024 abbiamo inoltre ottenuto la certificazione EQUALITAS, che riconosce la nostra realtà come “cantina sostenibile”.
Adottiamo pratiche sostenibili lungo tutto il processo produttivo, rispettando criteri ambientali, sociali ed economici.
Queste certificazioni sintetizzano il nostro impegno concreto nella tutela dell’integrità del territorio del Chianti.

Un clima mediterraneo e suoli calcarei offrono condizioni ideali per i 50 ettari di vigneti coltivati biologicamente.
L’attenzione ai vitigni autoctoni — Sangiovese, Canaiolo, Colorino, Trebbiano oltre al Vermentino — dà vita a vini di grande vitalità e purezza.
Poggiotondo è certificata biologica dalla vendemmia 2014.
Nel 2024 abbiamo inoltre ottenuto la certificazione EQUALITAS, che riconosce la nostra realtà come “cantina sostenibile”.
Adottiamo pratiche sostenibili lungo tutto il processo produttivo, rispettando criteri ambientali, sociali ed economici.
Queste certificazioni sintetizzano il nostro impegno concreto nella tutela dell’integrità del territorio del Chianti.
